Posted on: 15 Agosto 2021 Posted by: Apito & Scana Comments: 0

Sculacciare il/la partner nei momenti intimi è una delle fantasie più ricorrenti per uomini e donne.
Questa pratica consiste nello schiaffeggiare le natiche per dare e ricevere eccitazione e nel mondo del BDSM viene chiamata spanking.

Che cos'è lo spanking

Lo spanking, sebbene sia una pratica sadomaso a tutti gli effetti, per numerose persone potrebbe semplicemente rappresentare un eccitante e sensuale gioco erotico, magari da includere nei preliminari durante un classico rapporto sessuale.
Può essere effettuato sia in differenti livelli di intensità, sia con numerosi strumenti come mani, cinture, paddle, fruste, canne di bambù, righelli scolastici e via discorrendo.
In base agli strumenti utilizzati, lo spanking può essere denominato caning (quando si usano le canne), belting (quando ci si avvale di una cintura)

Storia e origini dello spanking

Le origini dello spanking non hanno una data precisa, ma bisogna specificare che la ricerca del dolore come mezzo di raggiungimento del piacere risale a tantissimi secoli fa.
Per esempio, in alcune tombe etrusche sono stati rinvenuti degli affreschi raffiguranti delle scene di flagellazione durante un atto sessuale, in occasione del quale una donna piegata al 90 gradi viene sculacciata da un uomo mentre pratica del sesso orale a un altro.
Anche il Kamasutra descrive in maniera molto accurata come dare colpi al partner nei momenti intimi.
Ma non è tutto: lo spanking è divenuto protagonista anche di diverse opere letterarie come quelle di Jean-Jacques Rousseau, il Marchese De Sade e la recente Cinquanta Sfumature di Grigio, di cui è stata addirittura girata una saga cinematografica.
Quest'ultima ha sdoganato il BDSM e il rough sex in milioni di persone curiose di sperimentarli.

Ruoli dei partner e strumenti per praticare lo spanking

Lo spanking propriamente detto viene di solito praticato sulle natiche scoperte a mani nude oppure con l'ausilio di vari strumenti come spazzole, battipanni, fruste, bacchette sottili di bambù o rattan, cinture, ciabatte, zoccoli e tutto ciò che ispira la fantasia del momento.
Naturalmente ogni oggetto, vista la differenza di materiale, è in grado di far provare sensazioni uniche.
Pertanto, se si ama variare, nessuno vieta di diversificare con articoli nuovi, i quali possono essere reperiti sia in casa, sia nei sexy shop.

Strumenti per lo spanking e ruoli dei partner

Come appena menzionato nel paragrafo precedente, lo spanking viene solitamente inflitto sulle natiche scoperte a mani nude oppure con degli strumenti come canne, fruste, righelli scolastici in legno/metallo, mestoli, cucchiai di legno, spazzole o qualsiasi altro oggetto di proprio gradimento.
ruoli dei partner sono invece due, ossia il/la dominante (Master per gli uomini, Mistress per le donne) e il/la sottomesso (schiavo oppure schiava).
Le posizioni di quest'ultimo ruolo possono essere le seguenti:

– corpo posizionato a 90 gradi con le ginocchia e le mani poggiate sul pavimento.
Per aumentare il senso di sottomissione, è possibile far aderire il più possibile il busto a terra;

– busto appoggiato sulle ginocchia della persona dominante, mentre quest'ultima è seduta su una poltrona o una sedia, proprio come se si trattasse di un bambino pronto a ricevere una generosa dose di punizioni corporali.

Per quanto riguarda i travestimenti e le scene di vita quotidiana da riprodurre, non c'è limite alla fantasia: studente/insegnante, infermiera/medico, mamma/figlio e tutti quelli che richiedono una punizione per via di un grave errore commesso o per un comportamento sbagliato.
Se tali azioni si ripetono nuovamente, la disciplina correttiva diventerà ancora più severa, in quanto la persona sottomessa necessita di un'ulteriore educazione.

Come sono e come si utilizzano gli strumenti per lo spanking

Se si desidera utilizzare i paddle bisogna sapere che esistono sia in legno, sia in pelle.
Questi sculacciatori sono composti da un manico più un'ampia superficie, la quale può essere liscia oppure provvista di borchie per aumentare il dolore nei confronti della persona sottomessa.
Le cinture sono invece solitamente in cuoio oppure pelle, in quanto trattasi di materiali molto resistenti; anch'esse possono essere dotate di parti metalliche per infliggere maggior sofferenza.
Il caning o il bastinado vengono invece praticati con semplici canne di bambù oppure bastoni in legno sottile, con i quali si possono colpire non solo la schiena e le natiche, ma anche le piante dei piedi e i palmi delle mani.
Parlando infine di fruste, non c'è che l'imbarazzo della scelta, poiché ne esistono davvero di tutti i tipi: lunghe, corte, rigide, a uno o più filamenti.
Oltre alla pelle, sono disponibili anche in velluto e in gomma morbida per gli amanti della sottomissione soft o per coloro che non desiderano avere dei segni sulla pelle duraturi.

Come praticare lo spanking nel rapporto vanilla

Nel caso di una relazione vanilla, prima di iniziare a praticare lo spanking, si raccomanda di parlarne con il proprio partner oppure di iniziare infliggere colpi leggeri durante la penetrazione anale o vaginale per testare il gradimento.
Le sculacciate non sono sempre da considerare un mezzo per sottomettere una persona, ma un modo per dare un tocco di brio al rapporto sessuale senza diventare troppo estremi.
I colpi possono essere inflitti sia a mani nude, sia con l'ausilio di un flogger, una frusta realizzata in materiale morbido come il velluto, il quale non arreca dolore e soprattutto non lascia alcun segno, anzi può persino essere utilizzata per il solletico.

Come praticare lo spanking nel BDSM

Se ci si approccia allo spanking BDSM per la prima volta, è bene adottare i seguenti accorgimenti:

– scegliere una persona fidata, consenziente e pronta a darlo o riceverlo, in modo da poter instaurare un ménage coinvolgente e piacevole per entrambe le parti;

– stabilire i propri limiti e la safeword (parola da pronunciare per far interrompere subito la punizione da parte della figura dominante);

– assumere la posizione maggiormente gradita e comoda per scongiurare crampi o strappi muscolari.
Per raggiungere tale scopo ci si può anche avvalere di appositi inginocchiatoi;

– iniziare a infliggere colpi leggeri sulle natiche alternandoli con delle pause, in modo da abituare la pelle;

– se la persona sottomessa desidera colpi violenti e volti a lasciare segni, essere disposti a dedicarle un momento di after care al termine della sessione.
L'after care è un insieme di coccole e attenzioni volte a riequilibrare il suo livello di endorfine e adrenalina.
Bisogna infatti tenere a mente che durante dei giochi così estremi, non è raro sentirsi vulnerabili e affaticati.

Perché lo spanking piace

Lo spanking è molto apprezzato, in quanto permette di far affluire una maggiore quantità di flusso sanguigno agli organi genitali, amplificando così il piacere sessuale e l'eccitazione.
Non si tratta dunque di pura e semplice perversione, ma di un modo per abbandonarsi completamente al partner durante i momenti intimi oppure la sessione sadomaso.

Leave a Comment