REGIONE TOSCANA
APET
ARPAT
CONFAPI
Provincie Toscane
Firenze
Arezzo
Pisa
Livorno
Massa Carrara
Siena
Prato
Grosseto
Lucca
Pistoia
Area riservata
Login
Password

associati

 

Nome e Cognome:

 
 

Indirizzo e-mail:

 
 

Scrivi il tuo messaggio:

 
 
home chi siamo struttura servizi intranet link

 

Circolari

       
circolari comunicati stampa news archivio


Docup: Per Uno Sviluppo Razionale Dell’economia Toscana
Il Docup 2000/2006 è articolato in tre assi prioritari per la politica di sviluppo del territorio toscano. Ogni asse è suddiviso in misure rivolte a settori specifici. Le assi sono: lo sviluppo ed il rafforzamento delle imprese; la qualificazione territoriale e l’ambiente.
Il primo Asse ha la strategia di incrementare la strumentazione, che deve essere diversificata, accessibile ed efficiente, dalla quale le imprese possano attingere i mezzi più idonei alle loro caratteristiche e necessità. Pertanto, non definendo a priori un cammino di sviluppo, ma costruendo le condizioni perché una varietà di opzioni possa esprimere nel tempo le proprie potenzialità. Il criterio di flessibilità permette di indirizzare le risposte adeguate alla singola impresa o al sistema territoriale cui appartiene. E il riferimento al territorio non è posto come vincolo ma come ambito più appropriato per l’intervento e come dimensione più efficace.
Il secondo Asse prevede invece quelle iniziative rivolte all’aumento e la qualificazione delle infrastrutture del territorio. Infrastrutture che sono necessarie ai settori turistici ed imprenditoriali, per la valorizzazione dei beni culturali, per l’incentivazione dei servizi sociali e per l’occupazione. La ricerca di condizioni per uno sviluppo equilibrato e sostenibile del territorio è considerato uno degli elementi cruciali per la riconversione delle aree interessate dal fenomeno del declino industriale. Le misure tendono a privilegiare interventi di ristrutturazione di strutture complementari per offrire una gamma di servizi in ogni settore più ampia e qualificata; più che alla creazioni ex-novo di strutture.
La strategia del terzo Asse è rivolta , da un lato, a contenere i principali fattori di rischio ambientale presenti nelle aree oggetto di intervento e, dall’altro, tali da poter generare opportunità di sviluppo e occupazione. L’asse si pone come obiettivo quello di diminuire i fattori di rischio ambientale derivanti dall’eccessivo utilizzo di fonti energetiche non rinnovabili, dalla mancata depurazione delle risorse idriche, dal carente trattamento e riciclaggio dei rifiuti urbani e dagli scarti di lavorazione e rifiuti industriali, dalla esistenza di siti inquinanti e di aree da recuperare. la Regione Toscana ha già dei requisiti per la sostenibilità che le permettono di “sfruttare” sia la valorizzazione diretta delle risorse ambientali che la valorizzazione indiretta del marchio e dell’immagine Toscana per prodotti industriali o servizi da collocare su un segmento di mercato di crescente importanza.
Per avere notizie aggiornate sul Docup, ed in particolare sui Bandi: www.apitoscana.it

ASSE 1 – SVILUPPO DE RAFFORZAMENTO DELLE IMPRESE
Misura 1.1: Aiuti agli investimenti produttivi ed ambientali delle imprese industriali e cooperative. Le azioni riguardano gli aiuti a progetti integrati aziendali e agli investimenti produttivi in base a specifiche priorità regionali.
Misura 1.2: Aiuti agli investimenti di piccole imprese artigiane di produzione e cooperative di produzione. Si propone di favorire il consolidamento e lo sviluppo delle piccole imprese, artigiane, e cooperative, di produzione e di servizi alla produzione.
Misura 1.3: Ingegneria finanziaria. La misura propone un pacchetto di iniziative volte ad assicurare un consolidamento patrimoniale delle imprese esistenti e in sviluppo, nonché un incentivo a creare nuove imprese, attraverso la costituzione di fondi come quello di garanzia e quello di rotazione.
Misura 1.4: Aiuti agli investimenti immateriali. Prevede aiuti alla domanda di servizi qualificati, espressa anche in forma aggregata.
Misura 1.5: Aiuti agli investimenti alle imprese del turismo e del commercio. Ha come obiettivo quello di favorire, nell’ambito di progetti integrato, il consolidamento e lo sviluppo delle imprese turistiche e la qualificazione degli esercizi commerciali.
Misura 1.6: Aiuti per la creazione di nuove imprese. Sono previsti aiuti alle PMI di servizi a sostegno della famiglia per la creazione di piccole e medie imprese da parte di giovani e donne.
Misura 1.7: Trasferimento dell’innovazione alle PMI. La misura propone due linee di intervento che riguardano il sostegno di un programma mirato di diffusione delle opportunità di innovazione presso le PMI e la realizzazione di reti per il trasferimento tecnologico.
Misura 1.8: Aiuti alla ricerca industriale e precompetitiva. Prevede un sistema di aiuto diretto alle imprese per la realizzazione di progetti finalizzati alla ricerca industriale e precompetitiva.

ASSE 2 – QUALIFICAZIONE TERRITORIALE
Misura 2.1: Infrastrutture per il turismo e il commercio. La misura prevede la definizione di progetti integrati d’area rivolti alla qualificazione di infrastrutture funzionali all’offerta turistica ed alla realizzazione, in ambiti sfavoriti, di strutture per la valorizzazione di attività commerciali di “vicinato”.
Misura 2.2: Infrastrutture per la cultura. Si tratta di infrastrutture realizzate nell’ambito di progetti integrati di sviluppo, comprese strutture leggere per la didattica e la documentazione relativamente ai beni ambientali e culturali.
Misura 2.3: Infrastrutture di trasporto. L’azione prevede la realizzazione ed il completamento delle strutture intermodali specializzate regionali, e la realizzazione di opere di ristrutturazione e di adeguamento dei servizi nelle principali aree portuali della regione in un’ottica di riequilibrio modale che privilegi le modalità alternative al trasporto su gomma.
Misura 2.4: Infrastrutture per i settori produttivi. La misura, diretta ad accrescere le economie nella localizzazione delle imprese mediante un potenziamento della dotazione infrastrutturale, tende a potenziare l’offerta di aree industriali e artigiane, favorire il recupero di siti degradati, adeguare e completare le strutture di interesse regionale per la promozione delle produzioni locali, fiere e mostre a carattere internazionale.
Misura 2.5: Infrastrutture sociali. Mira a garantire il recupero, il risanamento e la ristrutturazione di fabbricati da destinare a finalità di carattere sociale, nell’ottica della riqualificazione e del potenziamento dei servi Misura 2.6: Infrastrutture per la formazione e per l’impiego. La misura prevede la realizzazione, da parte di soggetti pubblici e privati, di nuove strutture, l’ampliamento, l’adeguamento e la ristrutturazione di immobili, per corrispondere alle maggiori esigenze di flessibilità e integrazione del sistema formativo, nonché alle nuove funzioni regionali in materia di servizi all’impiego.
Misura 2.7: Marketing territoriale strategico. L’azione è diretta a realizzare, in coerenza con gli strumenti della programmazione regionale, la promozione e lo sviluppo di un programma di marketing delle aree regionali attraverso due linee di Intervento: marketing di area per gli insediamenti produttivi e interventi per la promozione della domanda turistica.
Misura 2.8: Azioni a sostegno della società dell’informazione. La misura, in attuazione del piano regionale per la società dell’informazione, ha lo scopo di favorire in particolare il potenziamento ed il rafforzamento del sistema regionale di servizi telematici e di comunicazione per le piccole e medie imprese e dei servizi informativi e telematici per il territorio e l’ambiente.

ASSE 3 - AMBIENTE
Misura 3.1: Ottimizzazione del sistema energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili.
Soggetti pubblici. La misura finanzia interventi per la riduzione delle emissioni dei gas serra, nel rispetto delle scadenze previste per gli obiettivi mondiali e comunitari. L’azione, realizzata da soggetti pubblici, assegna particolare priorità alle aree svantaggiate del Docup ed a tipologie di intervento (termico, solare, idroelettrico) che rispondono a specifici fabbisogni di intervento degli Enti locali.
Misura 3.2: Ottimizzazione del sistema energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili.
Soggetti privati. La misura ha gli stessi scopi della misura precedente ma è rivolta alle imprese.
Misura 3.3: Infrastrutture per il ciclo delle acque. Prevede la realizzazione e la razionalizzazione dei sistemi di depurazione a servizio delle aree industriali ad intenso insediamento produttivo.
Misura 3.4: Infrastrutture per il recupero e trattamento rifiuti. Soggetti pubblici. La misura è attivabile per interventi di stoccaggio, per il trattamento e il riutilizzo degli scarti di lavorazione, dei rifiuti, anche industriali e agricoli, in tutto il territorio.
Misura 3.5: Infrastrutture per il recupero e trattamento rifiuti. Soggetti privati. La misura ha i medesimi contenuti della precedente ma è attivabile dai privati.
Misura 3.6: Bonifica e recupero siti degradati. Soggetti pubblici. Prevede il finanziamento di interventi di bonifica e recupero di siti ed aree industriali dismessi. I progetti da finanziare saranno corredati da una ipotesi di destinazione d’uso dell’area.
Misura 3.7: Infrastrutture per il recupero e trattamento rifiuti. Soggetti privati. La misura è attuabile dalle imprese ed ha come contenuti gli stessi della misura 3.6.
Misura 3.8: Parchi, aree protette e biodiversità. L’azione riguarda il consolidamento ed il sostegno del sistema regionale delle aree protette, già regolarmente istituite, attualmente in formazione, e la sua integrazione con la rete ecologica della Toscana, coerente con la Rete Europea Natura 2000, risultante dall’attuazione della Direttiva comunitaria Habitat 92/43.
Misura 3.9: Difesa del suolo e sicurezza idraulica. La misura è attivabile per interventi finalizzati al riassetto idraulico e idrogeologico del territorio.
Misura 3.10: Aiuti alle imprese a finalità ambientale. Prevede fondi per fornire un aiuto diretto alle imprese (anche di grandi dimensioni) per la realizzazione di progetti finalizzati direttamente alla tutela dell’ambiente.

Api Provinciali



- api Arezzo
- api Firenze
- api Livorno
- api Massa Carrara
- api Pisa
- api Siena

Strutture



- ANIEM
- COFIR
- ENTE Bilaterale
- APIFINSER
- SHOWROOM
- Imprenditoria Femminile
- Giovani Imprenditori

Unioni di Categ.



- UNIONMECCANICA
- UNITAL
- UNIONCHIMICA
- UNIONSERVIZI
- UNIGEC
- UNIONTESSILE
- UNIONALIMENTARI
- UNIMATICA
- FAI
- COLLEGIO EDILE TOSCANO

Incontri