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PREVIDENZIALE: Disabili - 31 gennaio 2003 scadenza del prospetto informativo
Si ritiene utile ricordare che il 31 gennaio 2003 i datori di lavoro, soggetti alla disciplina della legge 68/99 riguardante l’inserimento dei disabili, devono inviare ai Centri provinciali per l’impiego il prospetto informativo contenente la situazione dei lavoratori complessivamente occupati riferita al 31 dicembre 2002.
Il prospetto può essere trasmesso direttamente, per raccomandata A/R o per via telematica.
Tale prospetto:
- vale come richiesta di avviamento, qualora sussistano scoperture nella quota di riserva;
- deve contenere:
- il numero complessivo dei lavoratori dipendenti e il numero dei lavoratori sui cui si computa la quota di riserva;
- il numero ed i nominativi dei lavoratori computabili nella quota di riserva;
- il numero dei lavoratori computabili nella quota di riserva assunti con contratto a termine, con contratto di formazione e lavoro, con contratto di apprendistato, con contratto di fornitura di lavoro temporaneo o con contratto di reinserimento, nonché il numero dei lavoratori occupati a domicilio o con modalità di telelavoro;
- il numero complessivo dei lavoratori precedentemente tutelati di cui alla legge n. 68/99 art. 18, c.2;
- i posti di lavoro e le mansioni disponibili per i lavoratori disabili;
- per i datori di lavoro privati il numero delle convenzioni in corso;
- la fruizione di autorizzazioni concesse o richieste a titolo di esonero parziale o di gradualità degli avvenimenti, nonché di compensazione territoriale, con l’indicazione delle sedi in cui si assume in eccedenza o in riduzione, nonché la fruizione della sospensione degli obblighi occupazionali.
I datori di lavoro che hanno sedi in più province anche di diverse regioni, devono trasmettere, separatamente, a ciascun Centro provinciale territorialmente competente il prospetto informativo e un prospetto contenente la situazione complessiva al Centro della provincia nella quale si trova la sede legale dell’azienda.
Datori di lavoro obbligati all’assunzione
I datori di lavoro, privati e pubblici, sono tenuti all’assunzione di:
- un disabile, se occupano da 15 a 35 dipendenti; tale obbligo si applica solo in caso di nuove assunzioni;
- due disabili, se occupano da 36 a 50 dipendenti;
- il 7%, se occupano più di 50 dipendenti;
- le aziende che rientrano nella fascia da 15 a 35 dipendenti, sono tenute ad assumere un disabile entro 12 mesi a partire dalla prima assunzione “soggetta” alla legge 68/99. Dalla scadenza dei 12 mesi decorrono i 60 giorni per effettuare l’assunzione del disabile. Se poi viene fatta una seconda assunzione il disabile deve essere assunto entro 60 giorni da quest’ultima.
Base di computo
Per la determinazione della base di computo, la Legge 12.3.1999 n. 68 prevede esplicitamente la non computabilità:
- dei disabili;
- lavoratori assunti a tempo determinato per un periodo non superiore a 9 mesi;
- soci di cooperative;
- dirigenti;
- i contratti di formazione e lavoro;
- gli apprendisti;
- i contratti di reinserimento.;
- i contratti di lavoro temporaneo presso l’impresa utilizzatrice;
- i lavoratori a domicilio.
Vanno pertanto computati:
- i lavoratori assunti a tempo indeterminato;
- i lavoratori assunti a tempo determinato per un periodo superiore a 9 mesi;
- i contratti a tempo parziale si computano in proporzione all’orario svolto riferito alle ore lavorative ordinarie effettuate nell’azienda, con arrotondamento alla unità della frazione di orario superiore alla metà di quello normale. Pertanto, il calcolo aritmetico verrà effettuato sommando le ore di tutti i part-time e rapportando la somma così ottenuta al totale delle ore prestate a tempo pieno, in base al contratto collettivo di lavoro della categoria, con il successivo arrotondamento ad unità delle frazioni superiori al 50%.
Imprese da 15 a 35 dipendenti
Per quanto riguarda le imprese da 15 a 35 dipendenti, il Ministero del Lavoro ha precisato che l’obbligo dell’invio del prospetto non sussiste qualora non si effettuino nuove assunzioni a decorrere dall’entrata in vigore della legge 12.3.1999 n. 68, cioè a partire dal 18 gennaio 2000.
Rammentiamo che, nella locuzione “nuove assunzioni”, lo stesso Ministero ha precisato che non rientrano quelle effettuate:
- per la sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto di lavoro, per l’intera durata dell’assenza, anche per mansioni diverse da quelle svolte dal lavoratore sostituito;
- per sostituire lavoratori che abbiano risolto il rapporto di lavoro, purchè la sostituzione avvenga entro i successivi 60 giorni;
- ai sensi della legge 12.3.1999 n. 68, cioè quelle dei disabili;
- i lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro e di apprendistato, almeno fino al momento della loro trasformazione a tempo indeterminato;
- i contratti a termine di durata inferiore o pari a nove mesi.
Per quanto concerne le trasformazioni a tempo indeterminato, avvenute dopo l’entrata in vigore della legge n. 68/99 (cioè dopo il 18 gennaio 2000) dei contratti a termine, di apprendistato, di formazione e lavoro e di reinserimento instaurati sotto il precedente regime normativo, il Ministero del lavoro ritiene che esse non debbano essere classificate come nuove assunzioni.
Sanzioni
I datori di lavoro che non adempiono, entro il termine stabilito all’invio del prospetto informativo è prevista una sanzione amministrativa di Euro 516,46; detta somma viene maggiorata di 25,82 Euro per ogni giorno di ritardo.
Nel caso che, trascorsi 60 giorni dal momento in cui sorge l’obbligo di assunzione del disabile e il datore di lavoro non intende ottemperare, la sanzione prevista è di 51,64 Euro per ogni giorno lavorativo non coperto.
Un’altra sanzione (art. 17 legge 68/99) è l’esclusione dagli appalti pubblici per quei datori di lavoro che non possono rilasciare la dichiarazione di aver rispettato gli obblighi di collocamento obbligatorio.

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